sabato 12 luglio 2008

John Buford


Ancora una foto di John F. Reynolds. stavolta però insieme al suo amico e collega John Buford,che sicuramente fu tra i protagonisti della battaglia. Ebbe infatti il merito,non di poco conto di arrivare a Gettysburg,poco prima della divisione Heth,che costituiva l'avanguardia dell'armata di Lee.Dopo aver esplorato attentamente tutta la zona Buford si rese subito conto che quel terreno era perfetto per combattere una battaglia difensiva e fece schierare le sue due brigate nei punti strategici. Di lì a poco Johnston Pettigrew e i suoi Nord Caroliniani, che stavano per entrare nella città si resero conto che era già occupata e dovettero fare marcia indietro.

Era una giornata plumbea quando Joseph ha scattato queste foto e avevo un certo timore che la qualità dell'immagine avrebbe perso smalto.Mi sbagliavo,alcune di queste foto sono semplicemente perfette e anzi le condizioni meterologiche avverse non hanno per nulla danneggiato il nostro lavoro.

Doug,la guida che ci accompagnava ha discusso in maniera abbastanza vivace questo momento e sono stato molto interessato da ciò che ha detto ,anche perchè ho sempre pensato che l'azione di Buford sia stata uno dei momenti topici della battaglia.

John Buford, tra l'altro non godè di una grande fortuna ,non sarebbe sopravvissuto alla fine della guerra,morendo alla fine del 1863 e cadde per un pò di tempo nell'oblio,ma oggi giustamente viene ricordato come uno dei grandi protagonisti della battaglia

lunedì 7 luglio 2008

26° Nord Carolina


Questo è un monumento commemorativo al 26° reggimento fanteria della Carolina del Nord che abbiamo incontrato nel nostro percorso che ci ha portati ad attraversare il bosco della proprietà di McPherson.Fu proprio qui che i Nord Caroliniani al comando del giovanissimo colonnello Henry King Burgwyn Jr. affrontarono l'altrettanto famoso 24° Michigan,appartenente alla Brigata di Ferro e riuscirono a scalzare il nemico dalle sue posizioni.Burgwyn morì durante l'azione.
I suoi uomini sarebbero stati decimati dopo 3 giorni di duri combattimenti.Il 26° detiene infatti un triste primato:708 morti,feriti e prigionieri su un totale di 800 uomini entrati in azione

sabato 28 giugno 2008

Viaggio a Gettysburg




Ed ecco le prime foto del mio viaggio

in Pennsylvania,sul sacro suolo di Gettysburg.Nella foto il monumento al generale John Fulton Reynolds,che col suo sacrificio personale,contribuì in misura estrema alla vittoria dell'Armata del Potomac

Viaggio a Gettysburg

Joseph è un grande appassionato di foto in bianco e nero,oltretutto è un fotografo di professione.
Col suo consenso magari un giorno vi mostrerò alcuni dei suoi lavori:sono davvero eccezionali.
Ha accettato di buon grado di accompagnarmi in questo viaggio che come tappa finale ha avuto Gettysburg,teatro del fatale scontro della guerra.
E' stato un viaggio appassionante che per circa quindici giorni mi ha portato da un capo all'altro della costa atlantica,nel rivisitare luoghi che ancora oggi conservano le vestigia dell'irreprimibile conflitto.
Ovunque sia stato non ho trovato posto che mi ricordasse un episodio in particolare.D'altro canto è stato lo scopo principale del mio viaggio,un viaggio che affonda le radici nel mio passato e che stà diventando un presente sempre più immanente.

domenica 15 giugno 2008

La copertina del libro scritto da me sulla battaglia di Gettysburg.
Il testo è in vendita presso la libreria militare Ares a Roma a questo indirizzo:



GETTYSBURG


Voglio iniziare questo mio primo post con una foto scattata a Gettysburg dal mio amico Joseph Squillante,molte delle foto che in seguito avrò modo di mostrare sono state scattate da lui.E' una delle foto sicuramente più controverse probabilmente dell'intera guerra civile americana.Il famoso "Devil's den sharpshooter".In realtà come sappiamo bene il soldato ritratto in quella foto non era un cecchino,lo dimostra chiaramente il fucile che Alexander Gardner,l'autore della foto in alto mise vicino al cadavere di quel soldato sudista.E' stata una delle prime contraffazioni fotografiche fatte nel corso di un conflitto.